08 giugno 2012

Torta Emilia


Il 20 e il 29 Maggio la nostra terra è stata colpita da un terribile terremoto. Quello che il primo terremoto del 20 Maggio era stato risparmiato, con la seconda e terza scossa, avvenute a distanza di 4 ore del giorno 29, è andato distrutto. Il paesino dove vivo, S. Antonio in Mercadello, è stato colpito duramente e con lui tutti i suoi abitanti. L'epicentro della scossa delle ore 13,00 era a 500 metri dalla mia casa. Tante sono le case danneggiate, tra le quali la mia, che richiederanno grandi sacrifici per poter essere ristrutturate, e tante sono le case che dovranno essere demolite senza avere la possibilità di recuperare alcun mobile, ricordo o fotografia rimasta intrappolata in quegli edifici.
Le scuole sono state bruscamente interrotte e il dispiacere degli scolari di non poter vivere gli ultimi giorni di lezione con la dovuta spensieratezza, con i festeggiamenti, i gavettoni, la festicciola di fine anno hanno lasciato l'amaro in bocca anche ai più svogliati.
Ma il nostro spirito ci spinge ad andare avanti, a ricominciare e a continuare a vivere. Il nostro orgoglio ci impone di tirarci su le maniche e pensare a voltare pagina.
Per questo motivo anche io sono stata spinta a tornare alla normalità e a riadattare le mie piccole abitudini. Senza perdermi d'animo nella mia cucina open air mi sono messa all'opera e ho sorpreso la mia famiglia con una bella torta, fatta un po' "a occhio" e con quello che avevo.
L'ho chiamata Torta Emilia.

Torta Emilia

300 g di zucchero
3 uova
300 g di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
200 g di panna acida
80 g di burro fuso
gocce di cioccolato

Sbattere le uova con lo zucchero. Aggiungere la panna acida e il burro fuso.
Mescolare il lievito con la farina e aggiungere a cucchiaiate all'impasto e mescolare bene.
In ultimo aggiungere le gocce di cioccolata. Imburrare uno stampo circolare del diametro di 28 cm. e versare il composto.

Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.

28 maggio 2012

Butterfly



Questa torta mi è stata chiesta da un amico per festeggiare l'anniversario assieme alla fidanzata e per farle una sorpresa l'ha chiesta espressamente con le farfalle, perchè a lei piacciono tanto.
Romantico vero?
La torta è fatta con biscotti secchi e crema al mascarpone e meringa italiana, ricoperta di crema al burro e decorata con farfalle e fiorellini realizzati in pasta di zucchero.

27 maggio 2012

Torta Greca


La Torta Greca è una delle torte preferite di mio marito. E' un'impasto ricco di mandorle, amaretti e burro. Una torta morbidissima, che si scioglie in bocca, racchiusa in un guscio di pasta sfoglia. Ve la consiglio perchè veramente deliziosa, anche se un po' calorica...

TORTA GRECA

1 confezione di pasta sfoglia
150 g di mandorle ridotte in polvere
100 g di amaretti tritati finemente
130 g di farina
3 cucchiaini di lievito in polvere (baking)
3 uova
180 g di zucchero
170 g di burro fuso
1 bicchierino di liquore tipo sassolino o rum
latte q.b.

Stendere la pasta sfoglia con il mattarello per ottenere una forma che possa rivestire il fondo e le pareti di una tortiera del diametro di 28 cm, facendo in modo che essa possa poi ricadere sull'impasto con cui la farciremo. (La torta risulterà esteticamente migliore se riusciremo a dare una forma quadrata alla pasta sfoglia e incroceremo i quattro angoli al centro)
In una terrina mescolare gli ingredienti secchi: mandorle, amaretti, metà dello zucchero, farina e lievito.
Montare i tuorli con l'altra metà dello zucchero, aggiungere il burro e il sassolino e mescolare bene. Se necessario ammorbidire l'impasto con il latte fino ad ottenere una consistenza morbida.
Per ultimo unire gli albumi montati a neve mescolando con una spatola dal basso verso l'alto.
Versare il composto all'interno della tortiera rivestita di pasta sfoglia e chiudere i lembi della pasta sfoglia in eccesso, sopra alla farcitura.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 1 ora. Trascorso il tempo, verificare la cottura inserendo uno stecchino di legno che dovrà uscire asciutto e pulito.
Sformare su una gratella e raffreddare. A piacere spolverizzare di zucchero a velo.
Buon appetito!

Torta Barozzi





La Torta Barozzi è un famoso dolce tipico della provincia di Modena, precisamente di Vignola. Nessuno conosce la ricetta originale, custodita gelosamente dalla pasticceria che la inventò con il nome di Torta Nera alla fine del 1800, e ribattezzandola Torta Barozzi nel 1907 in occasione del quarto centenario della nascita dell'architetto Jacopo Barozzi, detto "Il Vignola".
E' una dolce a base di mandorle, cioccolato e caffè. L'assenza di farina e lievito la rendono compatta e morbida. Si serve tagliata a quadrettoni.

Questa è la mia versione.

LA MIA TORTA BAROZZI

100 g di mandorle tritate finemente
3 uova
60 g di burro
200 g di zucchero
80 g di cioccolato fondente fuso con qualche cucchiaio di latte
2 cucchiai di cacao amaro
1 bustina di vanillina
3 cucchiai di caffè solubile
1 cucchiaino di polvere di caffè
1 bicchierino di rum

Sbattere il burro con lo zucchero. Aggiungere le uova una alla volta. Infine aggiungere uno alla volta tutti gli altri ingredienti.
Imburrare una teglia del diametro di 26 cm e foderare il fondo con carta da forno. Versare il composto nella tortiera e cuocere in forno caldo a 170° per 30 minuti circa.
Sformare e raffreddare. Spolverizzare di zucchero a velo e serivire tagliandola a quadrettoni.

Buon appetito!

20 maggio 2012

Macedonia di formaggi e noci



Macedonia di formaggi e noci

Tagliare a cubetti diversi tipi di formaggi,
in proporzione variabile secondo il proprio gusto.
Io ho usato:
emmenthal
groviera
provolone
asiago
brie
montasio

In una terrina raccogliere tutti i formaggi tagliati a cubetti e condire con un buon olio extravergine di oliva, una generosa macinata di pepe, una manciata di noci tritate grossolanamente e, a piacere, maggiorana o altre erbe. Mescolare e lasciare insaporire coperto in frigorifero.
Importante: servire a temperatura ambiente.

Salsa di verdure e uova


Salsa di verdure e uova

2 coste di sedano
1 cipolla
3 carote medie
1 finocchio
10 rapanelli
3 peperoni rossi e gialli
2 cipollotti
2 spicchi di aglio
4 uova sode
1 vaso di maionese da 500 g
prezzemolo


Le quantità delle verdure sono indicative. Basta seguire il proprio gusto.
Lavare tutte le verdure, tagliarle a pezzi e sistemare nel mixer. Frullare tutto insieme per ridurre le verdure in pezzetti fini.
Versare in un canovaccio robusto, arrotolare a caramella e strizzare il più possibile per eliminare tutta l'acqua (io lo faccio fare a mio marito...).
Versare le verdure ben asciutte in una terrina, aggiungere il prezzemolo, salare e mescolare bene.
Aggiungere la maionese e 3 uova sode tritate.
Affettare sottilmente l'ultimo uovo sodo per decorare, magari aggiungendo qualche ciuffetto di maionese e un cappero.

19 maggio 2012

Torta di Mele della mia Mamma



La torta di mele che fa mia mamma è in assoluto la più buona che io conosco (ma in fondo credo che ognuno di noi sostenga la stessa cosa). E' morbida, con poca pasta e tante mele, speziata al punto giusto, e con quel tocco di amaretti e zucchero di canna che creano quella golosissima crosticina in superficie...mmh!

TORTA DI MELE DI MAURIZIA

3 uova
6 cucchiai di zucchero semolato
100 g di burro fuso
200 g di farina 00
1/2 bustina di lievito
1 cucchiaino di cannella in polvere
4 mele grosse
3 cucchiai di zucchero semolato
4 cucchiai di vino bianco
3/4 cucchiai di zucchero di canna
7/8 amaretti


Sbucciare le mele e tagliarle a pezzetti. Raccogliere in una ciotola e unire la cannella e, se piace, un pizzico di zenzero. Aggiungere i 3 cucchiai di zucchero semolato e un goccino di vino bianco, mescolare bene e lasciare macerare tenendo da parte.

A parte montare i tuorli con i 6 cucchiai di zucchero. Unire il burro fuso e raffreddato, la farina mescolata con il lievito e se serve un po' di latte per ammorbidire l'impasto (in alternativa al latte unire il sugo formatosi con la macerazione delle mele).
Aggiungere le mele e mescolare bene. In ultimo unire le chiare montate a neve ben ferma.
Versare il composto in una teglia imburrata e cospargere la superficie con lo zucchero di canna e gli amaretti sbriciolati. A piacere lasciare cadere qualche fiocchetto di burro.
Cuocere in forno caldo a 180° per 35 minuti circa.
Una volta tolta dal forno io la lascio raffreddare coperta con un foglio di alluminio, perchè il vapore mantenga morbida la superficie del dolce, ma è sempre una questione di gusti...
Buon appetito! 



 

17 maggio 2012

Banana Bread

 Oggi ho sperimentato questa nuova ricetta e devo dire che sono rimasta molto soddisfatta. Adoro i dolci che si preparano "alla vecchia maniera", cioè con pochi utensili e il minimo sforzo. E' sufficiente infatti mescolare tra loro gli ingredienti secchi (polveri) e gli ingredienti liquidi per poi unirli insieme con pochi e semplici movimenti.
Questo procedimento si usa anche per i muffin, e serve a garantire un risultato friabile e soffice. Impastando troppo infatti verrebbe attivato il glutine che renderebbe l'impasto più gommoso e compatto.

Trovo che sia un dolce ideale per la colazione e il gusto di banana è davvero invitante. Assolutamente da provare!
BANANA BREAD (Pane di Banana)

230 g di farina 00
150 di zucchero
1 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
1/4 di cucchiaio di sale
1 cucchiaino di cannella in polvere 
una manciata di noci o nocciole tostate e tritate
110 g di burro fuso e freddo
3 banane mature
2 uova
In una ciotola mescolare bene tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero, lievito, bicarbonato, sale cannella e la frutta secca (a piacere).
In una ciotola a parte schiacciare le banane con una forchetta e unirvi le due uova leggermente sbattute e il burro fuso.
Mescolare con una frusta gli ingredienti "umidi" a quelli "secchi" con pochi movimenti, giusto per il tempo di amalgamare il tutto.
Versare il composto in uno stampo da plumcake imburrato e cuocere in forno caldo a 180° per 50/55 minuti circa.
Una volta cotto il dolce sformarlo su una gratella.
Servire tiepido o freddo.






15 maggio 2012

Insalata di Orzo, Pomodorini e Tonno


INSALATA DI ORZO POMODORINI E TONNO

300 g di orzo perlato
2 scatolette di tonno sott'olio
400 g di pomodorini ciliegia
una manciata di olive nere
origano
basilico
olio di oliva, sale & pepe

Lavare l'orzo e immergerlo in 2 l. di acqua fredda, senza salarla, portare a ebollizione e cuocere per 30/35 minuti, oppure in pentola a pressione per 10 minuti dal fischio.
Scolare e sciacquare con acqua fredda per fermare la cottura.
Tagliare a pezzetti i pomodorini. Mettere in una terrina con il tonno sgocciolato, le olive nere tagliate a rondelle, e condire con origano, basilico, sale, pepe e olio extra vergine di oliva.
Unire l'orzo e lasciare insaporire per qualche ora prima di servire.
Buon appetito!

Polpettone di tonno di Lory

POLPETTONE DI TONNO:

2 scatole di tonno sott'olio da 160 g
2 uova
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
2/4 cucchiai di pangrattato
prezzemolo
4/5 acciughe

Mettere tutti gli ingredienti nel mixer e amalgamare bene. Aggiungere pangrattato se dovesse essere necessario.
Formare il polpettone e avvolgerlo nella pellicola trasparente, poi nell'alluminio.
Cuocere nell'acqua in ebollizione per 30' circa.
Tagliare quando è ben freddo.
Decorare con ciuffetti di maionese e un cappero.

14 maggio 2012

Pranzo per la Prima Comunione



IL MENU'

 

Antipasti

Torta salata ricotta e pesto genovese
Quiche alle verdure

Primi

Lasagne

Secondi a Buffet

Cous cous alle verdure
Roast Beef
Vitello Tonnato
Uova ripiene
Insalata di Patate alla tedesca
Verdure miste grigliate

Dolce

Frutta

Fantasia di ananas kiwi e fragole
Fragole al vino bianco

Vini

Lambrusco di nostra produzione vendemmia 2010 e 2011
Prosecco Valdobbiadene
Moscato dei Colli Euganei
Champagne

09 maggio 2012

Gateau di Patate



Gateau di Patate

800 g di patate
2 uova piccole (oppure 1 uovo e 1 albume)
80 g di burro fuso
100 g di prosciutto cotto a fette (o avanzi di salumi o wurstel)
3/4 cucchiai di parmigiano
1 mozzarella (o avanzi di formaggi)
prezzemolo tritato
sale e pepe
2 cucchiai di pangrattato

Cuocere le patate con la buccia e passarle con lo schiacciapatate (ho scoperto, povera me, che le patate si possono schiacciare direttamente nello schiacciapatate senza sbucciarle. Se penso a quante volte mi sono ustionata le dita...).
Aggiungere il burro fuso, il parmigiano, le uova, salumi e formaggi e mescolare bene.
Ungere una teglia rotonda non troppo grande (il mio in effetti è venuto un po' basso) e cospargere di pangrattato, versare il composto e cospargere sulla superficie il pangrattato e qualche fiocchetto di burro. 
Cuocere in forno caldo a 200° per 40' circa.

Il Gateau è una ricetta ideale per smaltire gli affettati e i formaggi che avanzano, magari dopo una cena a base di gnocco o tigelle, o quando si fa la raclette.
Oppure può essere un'ottima variante per un brunch o un buffet freddo.

04 maggio 2012

Bensone



Il Bensone, in dialetto Balsòun è il dolce tipico delle zone di Modena. Dolce che personalmente adoro, sia nella sua forma classica, cioè senza ripieno, sia con la marmellata o meglio, con il savòr , un'antica marmellata a base di mosto d'uva, zucca, mele e pere.
Mia suocera me lo ha insegnato così:

BENSONE

 500 g di farina
250 g di zucchero
4 uova
1 bustina di lievito per dolci
2 dita (in un bicchiere) di olio di semi oppure 100 g di burro
buccia di limone grattugiata
1 bicchierino di sassolino
latte q.b
marmellata di prugne o savòr

Impastare tutti gli ingredienti nel modo classico, formando cioè una fontana con la farina, il lievito e lo zucchero, creare al centro un incavo dove versare le uova, l'olio, la buccia di limone e il sassolino. Se dovesse risultare troppo duro aggiungere latte.
Stendere l'impasto  sulla carta da forno infarinata dandogli una forma rettangolare. Spalmare con marmellata di prugne o savòr.
Aiutandosi con la carta da forno piegare i lati corti verso il centro ottenendo 3 strati.
Spennellare con uovo sbattuto e cospargere di zucchero in granella.
Cuocere in forno caldo a 180° per 35 minuti.

22 aprile 2012

Banana Cake


 Oggi ho sperimentato questa ricetta americana, tratta direttamente dal sito Joy of Baking. E' piaciuta moltissimo, il gusto della banana è pronunciato e si sposa benissimo con la copertura di crema al burro e cioccolato. E' morbidissima e davvero gustosa. Come si fa?





BANANA CAKE:
2 banane grosse e mature
80 ml di panna acida
2 uova grandi
200 g di zucchero
230 g di farina
3/4 di cucchiaino di lievito in polvere
1 cucchiaino di bicarbonato
1/2 di cucchiaino di sale
1/4 di cucchiaino di cannella
140 g di burro morbido
per la copertura:
90 g di cioccolato fondente
110 g di burro morbido
120 g di zucchero a velo
Frullare le banane assieme alla panna acida e alle uova e tenere da parte.
Servendosi di un robot o di una impastatrice mescolare tutti gli ingredienti secchi, farina, zucchero, lievito, bicarbonato, sale e cannella e unire metà del composto di banane e il burro morbido.
Amalgamare brevemente e aggiungere il resto del composto di banane in due volte senza impastare troppo, per evitare di attivare il glutine che renderebbe la torta meno friabile.
Imburrare uno stampo di 26 cm di diametro e versare il composto.
Cuocere in forno caldo a 180° per 35/40 minuti. Verificare la cottura inserendo uno stecchino e assicurarsi che esca asciutto.
Una volta raffreddata può essere gustata con zucchero a velo spolverizzato oppure ricoperta con la crema al burro e cioccolato.

Crema al burro e cioccolato:
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria o al microonde.
Sbattere il burro morbido con le fruste elettriche per almeno 3 minuti.
Aggiungere lo zucchero e montare bene.
Unire in ultimo il cioccolato fuso raffreddato.
Spalmare sulla torta e decorare a piacere.

20 aprile 2012

Semifreddo Panna e Fragole


SEMIFREDDO PANNA E FRAGOLE

1 kg di fragole
500 ml di panna fresca
300 g di zucchero
succo di 1/2 limone
1/2 bustina di gelatina alimentare oppure 3/4 fogli di colla di pesce
pan di spagna a fette
liquore tipo strega o maraschino
Frullare le fragole con lo zucchero e il succo di limone. Prelevarne una piccola parte in una tazza e scaldarla in un pentolino. Aggiungere alle fragole calde la gelatina (tipo tortagel) oppure la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata, e mescolare bene per scioglierla. Aggiungere al resto delle fragole frullate. Montare la panna senza zuccherarla e unirla alle fragole frullate mescolando delicatamente dal basso verso l'alto.
Su una teglia con carta da forno sistemare un anello di acciaio (vanno benissimo gli stampi a cerniera senza usare il fondo) e creare la base con il pan di spagna tagliato a fette*. Inzuppare con una bagna fatta con acqua, zucchero e maraschino.
Versare ora metà del composto di fragole e panna, fare un altro strato di pan di spagna e inzupparlo nuovamente. Completare con il resto del composto di panna e fragole e mettere in congelatore.
Quando la torta è ben congelata sformare su un piatto e decorare a piacere, ricoprendola con panna montata e fragole fresche, oppure velando la superficie con una riduzione di fragole per renderla lucida (fragole e zucchero cotte in un tegame e raffreddate).
Togliere dal freezer 2 ore prima di servirla.

*Un consiglio:
per la base di pan di spagna non occorre improvvisarsi geometri per rivestire il fondo...
E' sufficiente tagliare un comune pan di spagna a fette di circa 1 cm e sistemarle ordinatamente su un tagliere. Poi con lo stampo ad anello appoggiarlo sopra e ruotarlo per tagliare tutte le fette in un solo momento. In questo modo avremo le fette perfettamente sagomate.

15 aprile 2012

Torta della Nonna


TORTA DELLA NONNA

1 dose di pasta frolla
1 dose di crema pasticcera
30 gr di pinoli
1 uovo
zucchero a velo

Preparare la frolla, prelevarne circa 3/4 e stenderla fino al diametro della teglia scelta.
Imburrare una teglia rotonda a bordi alti e stendere la frolla bucherellando il fondo con una forchetta.
Preparare la crema pasticcera e versare all'interno della tortiera, sulla frolla.
Stendere la frolla rimasta e coprire la crema sigillando i bordi.
Spennellare con l'uovo sbattuto e cospargere di pinoli.
Cuocere in forno caldo a 180° per 30-40 minuti.
Sformare la crostata quando è ben fredda.
Spolverizzare con abbondante zucchero a velo.


Tiramisù con Fragole & Mascarpone

13 aprile 2012

Brownies

Dal momento che in cucina c'era tutta questa cioccolata 
mi sono lasciata prendere la mano e ho provato anche i brownies.
Non sono altro che quadrotti di torta al cioccolato abbastanza tenera
tipo la nostra torta cioccolatino o tenerina.
Buonissimi!!!

BROWNIES

150 g di cioccolato fondente
110 g di burro
15 g di cacao amaro
200 g di zucchero
3 uova
95 g di farina
1/4 di cucchiaino di sale
125 g di gocce di cioccolato (a piacere)

 
Sciogliere il burro e il cioccolato fondente a bagnomaria o al microonde.
Aggiungervi lo zucchero e il cacao e sbattere con le fruste elettriche.
Unire le uova, una alla volta e per ultimo la farina e il sale.
Ungere una tortiera rotonda del diametro di 26/28 cm. e foderare il fondo con carta da forno.
Cuocere in forno caldo a 180° per 25 minuti, facendo la prova stecchino.
E' una torta piuttosto umida, quindi cercate di non cuocerla troppo, perchè una volta raffreddata risulterebbe un po' stopposa.
Dopo 5 minuti sformare su un piatto e raffreddare.
Servire tagliata a quadrotti.

Scones

Oggi ho sperimentato due nuove ricette americane.
Tutto è nato dalla necessità di cominciare a smaltire la quantità
industriale di uova di pasqua che hanno ricevuto le mie figlie.
Spulciando tra le ricette "golose" che mi hanno sempre incuriosita ho trovato gli "scones",
che tradotto credo significhi focaccine.
In effetti l'impasto crudo si presenta più come una frolla,
va steso in forma circolare e tagliato a spicchi.
Ne risulta una focaccina non troppo dolce e friabile.
Mi sembrano adatti ad una merenda o alla colazione
perchè hanno un gusto un po' asciutto.
Però forse serviti tiepidi con un po' di gelato o di crema... 

08 aprile 2012

Treccia di Pasqua


Questo è il centrotavola che ho preparato per il pranzo pasquale.
Ho impastato la pasta per il pane, l'ho divisa in tre parti, e formato tre filoncini.
Uno l'ho farcito con caciocavallo tritato, uno con salame tritato e l'ultimo con olive.
Ho cosparso ogni filoncino con semi diversi, di lino, sesamo e papavero, e ho formato una treccia.
Ho sistemato quattro uova crude che ho poi "ingabbiato" con due striscioline di pasta e l'ho messo a cuocere per circa mezz'ora, giusto in tempo per l'inizio del pranzo.
Bello da vedere, buon da mangiare!
Buona Pasqua.

Torta Pasquale


03 aprile 2012

Ciambelline al vino




Questa ricetta arriva direttamente da Maria,
che ci ha calorosamente ospitati qualche anno fa,
nella sua casa di Roma, in occasione di uno splendido viaggio fatto in compagnia di amici.

Queste ciambelline hanno il pregio di essere fatte con olio di oliva e vino bianco,
non contengono uova nè burro e sono come le ciliegie: ...una tira l'altra...impossibile smettere!




Ciambelline al Vino:

1/2 bicchiere di olio extra vergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 bicchiere di zucchero
farina q.b.
semi di anice
1/2 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
zucchero di canna per decorare


In una terrina versare olio, vino e zucchero. Aggiungervi il lievito e i semi di anice (secondo il proprio gusto). Mescolare con una forchetta e aggiungere farina fino ad ottenere un impasto compatto ma morbido.
Prendendo la pasta un po' per volta fare dei rotolini dello spessore di 1 cm e ritagliare dei bastoncini di 10/12 cm sufficienti a realizzare delle ciambelline.
Passarle in un piattino con zucchero di canna e sistemare su una teglia rivestita di carta da forno.
Cuocere in forno caldo a 170° per 20 minuti.
Raffreddare e servire. Ottime a fine pasto con un buon bicchiere di vino bianco.
Con questa dose si ottengono circa 30/35 ciambelline.


20 marzo 2012

Torta con gattino


Lisa mi ha chiesto di poter festeggiare il compleanno della sua mamma con una torta che avesse come tema i gatti, la grande passione della festeggiata!!!

12 marzo 2012

Choux





Fare i bignè in casa non è così difficile.
Il procedimento è piuttosto semplice e permette di fare i bignè delle dimensioni desiderate, e di congelarli per poterli utilizzare all'occorrenza.

Ingredienti:
245 g di acqua
220 g di burro
230 g di farina 00
35 g di latte
360 g di uova sgusciate e pesate
sale q.b.


Mettere l'acqua in un tegame capiente con il burro tagliato
a pezzetti e portare a ebollizione.





A bollore sostenuto versare in un solo colpo la farina setacciata
e mescolare con un cucchiaio di legno per pochi secondi fino a che
il composto si stacca dalle pareti.

Mettere il composto nell'impastatrice e con il gancio a K (o con il frullino o il robot da cucina) iniziare a mescolare versando il latte a filo.






.
Versare le uova lasciandole cadere una alla volta e aspettare che ogni uovo venga bene amalgamato prima di aggiungere il successivo. Questo perchè stiamo incorporando due masse di consistenza molto diversa. La farina unita al burro è un composto molto grasso, mentre le uova costituiscono un liquido. Versando in un solo colpo le uova non riusciremmo ad amalgamare i due composti e avremmo un impasto "impazzito".
Prima di versare l'ultimo uovo occorre valutare la consistenza del composto. L'impasto infatti deve essere liscio e lucido, e sollevandolo con il cucchiaio o con la frusta dell'impastatrice, deve cadere pesantemente formando delle lunghe punte a forma di V. Se necessario, sbattere con una forchetta un uovo in una ciotola e aggiungerlo gradatamente, nella quantità che serve.
Unire infine un pizzico di sale.

Imburrare leggermente una teglia e passare con un po' di carta assorbente per togliere l'eccesso di burro (è importante perchè i bignè rischierebbero di staccarsi facilmente in cottura e diventare circolari anzichè avere una base piana). Non usare la carta da forno!
Con un sac-à-poche formare gli choux distanziandoli bene tra loro.
Per una cottura omogenea è importante distribuire ordinatamente i bignè sfalsando le file ed evitare di lasciare zone vuote. E' un'accortezza che permette al calore di distribuirsi uniformemente nella teglia.

Volendo possiamo decorare i bignè con la granella di zucchero. Basta versare lo zucchero nella teglia e farlo saltellare sui bignè crudi, per poi far scendere quello in eccesso.


Cuocere in forno caldo a 220° per circa 10 minuti.
Non mettere il forno ventilato perchè i bignè diventerebbero irregolari e bugnosi.

Una volta cotti si possono congelare, oppure riempire con crema pasticcera o chantilly direttamente con un sac-à-poche forando la sommità e intingendo i bignè nella glassa per sigillarli.