Visualizzazione post con etichetta Salato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Salato. Mostra tutti i post

27 ottobre 2013

Strudel salato con salsiccia e zucchine



La pasta sfoglia è veramente una grandissima alleata quando si tratta di cucinare cose sfiziose. Ne tengo sempre un rotolo in frigorifero, è estremamente versatile e si presta ottimamente in diverse situazioni, per un antipasto, una torta salata, un dolce, un secondo insolito.
Questa volta ho preparato uno strudel salato, ma quello che volevo realmente provare era una diversa presentazione. Ho infatti preso in prestito un'idea dalla pagina Facebook di "In cucina con Monica" che pubblica spesso foto interessantissime su come presentare le ricette in maniera originalissima.

Strudel Salato con Salsiccia e Zucchine

Pasta sfoglia rettangolare
3/4 salsicce
1/2 cipolla
4 zucchine
olio di oliva
parmigiano reggiano grattugiato
1 uovo per spennellare



Affettare la cipolla e rosolarla in padella con un filo di olio di oliva. Aggiungere la salsiccia tritata e cuocere qualche minuto.
Aggiungere le zucchine tagliate a rondelle sottili e cuocere assieme alla salsiccia per 10 minuti, finchè le zucchine saranno morbide.

Stendere la pasta sfoglia su un piano infarinato.
Versare la salsiccia e le zucchine su 2/3 della sfoglia lasciando un paio di centimetri ai lati.
Cospargere di parmigiano reggiano grattugiato.

Incidere il lato libero della sfoglia con la rotella per la pizza con tagli equidistanti.






Arrotolare lo strudel partendo dal lato farcito e terminare sovrapponendo il lato con i tagli.

Spennellare con uovo sbattuto e cuocere a 180° per circa 25/30 minuti.


Buon Appetito!

22 settembre 2013

Focaccia Girasole


Quando mi sono imbattuta in questa ricetta gironzolando sul web mi sono detta: devo farla!
E così è stato. 
Ho seguito passo passo le spiegazioni della bravissima Antonella nel suo blog Dalla A allo Zucchero.
Diciamo che come primo esperimento sono soddisfatta, magari la prossima volta perfezionerò le proporzioni dei petali e della parte centrale.




Focaccia Girasole

700 g di farina manitoba
250 ml di latte tiepido
120 g di olio d'oliva
2 uova 
1 cucchiaio di malto d'orzo (o di zucchero)
2 cucchiaini sale

1 bustina e 1/2 di lievito di birra secco 

semi di sesamo, papavero o girasole
100 gr. di burro fuso


Preparare l'impasto nel metodo classico oppure, come faccio io, mettere tutti gli ingredienti (tranne i semi e il burro) nell'impastatrice o nella macchina del pane.
Lasciare lievitare per un'ora in luogo tiepido (ad esempio il forno spento)


Riprendere l'impasto sulla spianatoia infarinata e lavorarlo per un minuto.
Dividere l'impasto in due parti e da una metà tagliare un piccolo pezzo che sarà la parte centrale del girasole. Il pezzo che ho tagliato io era forse un po' troppo piccolo....:(

Dalla prima metà (il pezzo più grosso a destra) ricavare cinque pezzi e formare delle palline.



Stendere le cinque palline sottilmente e adagiare su una teglia imburrata. Tra uno strato e l'altro spennellare con burro fuso, tranne l'ultimo strato.



Con un coltello affilato, o con la rotella per la pizza, incidere le cinque sfoglie fino a 3 cm dal bordo.


Sollevare una ad una le punte dei petali e portarle all'esterno.
Dividere il secondo pezzo di impasto in 5 parti e ripetere l'operazione stendendo le sfoglie della misura del buco centrale, inciderle e aprire i petali sfalsandoli rispetto ai precedenti.


Sistemare il pezzo più piccolo di impasto nel buco centrale.

Spennellare tutta la superficie di burro fuso e cospargere di semi di sesamo e girasole, o papavero, lino, zucca...

Lasciare lievitare fino al raddoppio.




Cuocere in forno caldo a 180° per 35 minuti circa.
Se dovesse colorire troppo coprire con un foglio di alluminio.

Buon Appetito!

27 agosto 2013

Girandola di Sfoglia con Prosciutto e Provola


Questa è un'idea simpatica per un antipasto che ho trovato curiosando sul web. Un'alternativa al solito strudel salato, che non richiede grande manualità ma che risulta molto d'effetto.

Girandola di Sfoglia

1 Rotolo di pasta sfoglia rettangolare
150 g di prosciutto cotto
150 g di provola affettata
1 uovo 

Stendere la pasta sfoglia in modo da ottenere un rettangolo dai bordi piuttosto regolari.

Stendere il prosciutto cotto su due terzi della sfoglia.











Stendere ora la provola affettata sul prosciutto.








 Ribaltare il lembo vuoto di sfoglia sul prosciutto e la provola e arrotolare di nuovo ottenendo così tre strati uno sull'altro.









Con le forbici incidere lo strudel fermandosi a 3 cm dal bordo opposto l'incisione.











Trasferire il rotolo su una teglia rivestita di carta da forno e avvicinare le due estremità creando una composizione circolare.
Rivoltare ogni "petalo" in modo che cuocendosi si apra e si gonfi.
Spennellare con l'uovo sbattuto.
Cuocere in forno caldo a 180° per 20 minuti circa.
Servire tiepido




Per una presentazione insolita si può sfruttare il buco centrale per inserire una ciotolina con olive o...perchè no, una salsina al formaggio come accompagnamento...

Buon Appetito!


25 agosto 2013

Tortelli di zucca

I Tortelli di Zucca sono una specialità della mia regione, l'Emilia Romagna. Ogni famiglia conosce e custodisce una ricetta diversa. C'è chi mette gli amaretti, chi preferisce invece non metterli, chi mette la mostarda, chi giura che sono più buoni senza...
  Io mi affido al mio gusto personale e infatti noterete che non ho indicato le quantità perchè dipende anche dalla dolcezza della zucca e dal tipo di polpa (se compatta o un po' acquosa). 
Generalmente se la zucca è buona si consiglia di condire i tortelli con semplice burro e salvia, per esaltarne il sapore, ma sono ottimi anche conditi con un buon ragù di carne.
A voi la scelta...

Tortelli di Zucca

1 zucca
5/6 amaretti
Parmigiano Reggiano grattugiato
Sale & Pepe
Noce Moscata
Pangrattato

Per la sfoglia:
500 g di farina
5 uova
1 cucchiaio di olio di oliva

Lavare la zucca, tagliarla a pezzi, eliminare i semi e sistemarla in una teglia con carta da forno. Condire con un po' di sale (io metto anche un po' di zucchero...) e cuocere in forno a 180/200° per un'oretta o fino a quando la polpa risulta cotta.
Lasciare raffreddare e schiacciare con uno schiacciapatate in una terrina. Aggiungere abbondante parmigiano reggiano grattugiato, sale, pepe, noce moscata e qualche amaretto tritato.
Se il composto dovesse risultare acquoso aggiungere, poco per volta, qualche cucchiaio di pangrattato (il pangrattato impiega un po' di tempo ad assorbire l'umidità del ripieno quindi prima di aggiungerne tanto lasciare riposare un po' il il composto).

Preparare la sfoglia con la farina, uova e l'olio.
Tirare sottilmente una striscia di sfoglia e tagliare dei grandi quadrati con l'apposita rotella.
Sistemare su ogni quadrato una grossa pallina di ripieno di zucca. Chiudere a triangolo sigillando bene e dare la classica forma a tortello. 


Sistemare i tortelli su un vassoio cosparso di farina o, meglio, farina gialla.


Cuocere i tortelli in abbondante acqua salata e scolare con una mestola forata (non rovesciare i tortelli nello scolapasta...si romperebbero)
Condire a piacere con abbondante burro fuso aromatizzato con la salvia oppure con ragù di carne, e parmigiano reggiano.



Buon Appetito!


13 agosto 2013

Gnocco Fritto

Il Gnocco Fritto, (e ribadisco "il gnocco" perchè dalle nostre parti non si dice "lo gnocco") è un piatto tipico emiliano che di solito viene preparato nelle occasioni in cui si vuole stare in compagnia e mangiare all'aperto. Non a caso è il piatto delle sagre e delle feste paesane, nella cui preparazione si cimentano di solito abili massaie dei vari circoli e associazioni.
La preparazione è semplicissima, come pure semplici sono gli ingredienti, non richiede lievitazione perciò risulta una piacevole scorciatoia quando si decide di invitare gli amici all'ultimo minuto.
Per quello che riguarda l'accompagnamento..beh...bisogna assolutamente rifornirsi di buon salume e...di lambrusco!!!


Gnocco Fritto

(per circa 55 pezzi)
1 kg di farina 00
5 cucchiai di olio di semi
2 cucchiaini di sale fino
550 ml circa di latte

Preparare l'impasto facendo la classica fontana sul tagliere, al centro mettere il sale e l'olio e con una forchetta aiutarsi versando il latte a filo. Le dosi del latte sono indicative...occorre preparare un impasto piuttosto sodo ma non duro.
Io solitamente metto tutto nella macchina del pane o nell'impastatrice con il gancio a K...molto più semplice!
Non occorre preparare l'impasto con anticipo, non necessita di riposo.


Tirare la sfoglia con la macchina per la pasta lasciandola piuttosto spessa, io non supero mai il numero 3 o il numero 4.



Tagliare delle losanghe e sistemarle su un vassoio ricoperto da un canovaccio. Si possono fare tranquillamente diversi strati purchè si abbia l'accortezza di non far toccare le fette tra loro.





Friggere in abbondante olio di semi in una pentola profonda avendo l'accortezza di far affondare le fette nell'olio per farle gonfiare bene.
Girare una volta per farle colorire da entrambi i lati e scolare su carta assorbente.
Servire caldo accompagnato da salumi e formaggi.

Buon Appetito!


23 giugno 2013

Verdure in Pasta Brisé

Verdure in Pasta Brisé

250 g di pasta brisé
verdure miste grigliate
2/3 fette di prosciutto cotto
50 g di provolone
1 mozzarella




Stendere la pasta brisé in una teglia rotonda (lo confesso, ho usato quella pronta, ma si può preparare velocemente anche in casa versando nel mixer 200 g di farina, 100 g di burro morbido, 50 g di acqua fredda e un pizzico di sale. Azionare il robot alla massima velocità fino ad ottenere un panetto sodo. Lasciare riposare in frigorifero un'ora prima dell'utilizzo)
Stendere le verdure tagliate a pezzettoni sul fondo del guscio di pasta.
Una scorciatoia interessante può essere quella di usare le verdure surgelate in busta. Occorre cuocerle in padella per 5 minuti e sono pronte!







Versare il prosciutto cotto tagliato grossolanamente sulle verdure.
Unire poi la provola e la mozzarella tagliate a dadini e condire con un filo d'olio e un pizzico di sale.

Cuocere in forno caldo a 180° per una mezz'ora.

Buon Appetito!






Torta al Pesto

In queste splendide giornate di sole, quando cominciamo a goderci il sole e il caldo estivo mi piace preparare piatti come questo, da gustare a temperatura ambiente. E' vero, bisogna accendere il forno e surriscaldare la cucina, ma almeno quando ci si riunisce tutti al tavolo, magari apparecchiato in giardino aspettando che la grigliata cuocia...un aperitivo con una buona torta salata fa apprezzare lo sforzo!

Torta al Pesto

1 confezione di pasta sfoglia già pronta...o se preferite farla voi...
2 cucchiai di pesto Genovese
1 mozzarella
2 fette di prosciutto cotto
4/5 pomodorini ciliegia



Srotolare la pasta sfoglia e sistemarla in una teglia rotonda. Bucherellare il fondo con i rebbi della forchetta e spalmare il pesto genovese








Tagliare grossolanamente il prosciutto cotto e versare sul pesto genovese.
Aggiungere la mozzarella tagliata a striscioline o a cubetti.









Tagliare a fettine i pomodorini e distribuire ordinatamente nella teglia.










Cuocere in forno caldo a 180° per mezz'ora circa. Servire a temperatura ambiente.
Buon appetito!



03 aprile 2013

Gnocchino Farcito

Questo è il genere di cena che a casa mia mette d'accordo tutti. L'intento era di provare a fare la piadina romagnola in casa. Senza fare alcun tipo di ricerca mi sono messa ad impastare farina con latte, acqua frizzante, lievito e un po' di strutto, ma il risultato è stato un po' diverso da quello che mi aspettavo. Forse mi sono lasciata ingannare dalla consistenza della pasta che faccio solitamente per la pizza. Occorre forse tenere l'impasto un po' più duro, ma devo dire che sono veramente ottimi.
In ogni caso ne sono venuti fuori dei gnocchini fantastici....molto simili a quelli che faceva mia suocera.
Con l'impasto della pizza infatti faceva delle piadine che poi cuoceva su un testo di ghisa e farciva con salume e formaggio.
Alcuni li ho cotti in bianco e ho versato sulla superficie aglio tritato, olio e sale...praticamente il gnocchino della pizzeria.
Da provare assolutamente!!!


Gnocchino farcito

(per 4 persone)

600 g di farina 
1 bustina di lievito di birra secco
2 cucchiai di malto d'orzo (o 2 cucchiaini di zucchero)
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaio di strutto
350 ml di latte



Impastare tutti gli ingredienti e formare una palla.
Mettere a lievitare in un luogo tiepido (il forno spento) coperto con un canovaccio o pellicola per 1 ora e mezza.
Al momento di cuocere prelevare una pallina di impasto e stenderlo sottilmente con il matterello.
Cuocere in una padella antiaderente molto calda, o meglio su un testo di ghisa.
Rigirare dopo un paio di minuti e farcire con salume a piacere, oppure stracchino e rucola, mozzarella e pomodori, oppure cospargere di aglio tritato, olio di oliva e una macinata di sale.

Obbligatorio concludere con un gnocchino farcito alla Nutella!!!

Buon Appetito!

20 maggio 2012

Macedonia di formaggi e noci



Macedonia di formaggi e noci

Tagliare a cubetti diversi tipi di formaggi,
in proporzione variabile secondo il proprio gusto.
Io ho usato:
emmenthal
groviera
provolone
asiago
brie
montasio

In una terrina raccogliere tutti i formaggi tagliati a cubetti e condire con un buon olio extravergine di oliva, una generosa macinata di pepe, una manciata di noci tritate grossolanamente e, a piacere, maggiorana o altre erbe. Mescolare e lasciare insaporire coperto in frigorifero.
Importante: servire a temperatura ambiente.

Salsa di verdure e uova


Salsa di verdure e uova

2 coste di sedano
1 cipolla
3 carote medie
1 finocchio
10 rapanelli
3 peperoni rossi e gialli
2 cipollotti
2 spicchi di aglio
4 uova sode
1 vaso di maionese da 500 g
prezzemolo


Le quantità delle verdure sono indicative. Basta seguire il proprio gusto.
Lavare tutte le verdure, tagliarle a pezzi e sistemare nel mixer. Frullare tutto insieme per ridurre le verdure in pezzetti fini.
Versare in un canovaccio robusto, arrotolare a caramella e strizzare il più possibile per eliminare tutta l'acqua (io lo faccio fare a mio marito...).
Versare le verdure ben asciutte in una terrina, aggiungere il prezzemolo, salare e mescolare bene.
Aggiungere la maionese e 3 uova sode tritate.
Affettare sottilmente l'ultimo uovo sodo per decorare, magari aggiungendo qualche ciuffetto di maionese e un cappero.

15 maggio 2012

Insalata di Orzo, Pomodorini e Tonno


INSALATA DI ORZO POMODORINI E TONNO

300 g di orzo perlato
2 scatolette di tonno sott'olio
400 g di pomodorini ciliegia
una manciata di olive nere
origano
basilico
olio di oliva, sale & pepe

Lavare l'orzo e immergerlo in 2 l. di acqua fredda, senza salarla, portare a ebollizione e cuocere per 30/35 minuti, oppure in pentola a pressione per 10 minuti dal fischio.
Scolare e sciacquare con acqua fredda per fermare la cottura.
Tagliare a pezzetti i pomodorini. Mettere in una terrina con il tonno sgocciolato, le olive nere tagliate a rondelle, e condire con origano, basilico, sale, pepe e olio extra vergine di oliva.
Unire l'orzo e lasciare insaporire per qualche ora prima di servire.
Buon appetito!

Polpettone di tonno di Lory

POLPETTONE DI TONNO:

2 scatole di tonno sott'olio da 160 g
2 uova
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
2/4 cucchiai di pangrattato
prezzemolo
4/5 acciughe

Mettere tutti gli ingredienti nel mixer e amalgamare bene. Aggiungere pangrattato se dovesse essere necessario.
Formare il polpettone e avvolgerlo nella pellicola trasparente, poi nell'alluminio.
Cuocere nell'acqua in ebollizione per 30' circa.
Tagliare quando è ben freddo.
Decorare con ciuffetti di maionese e un cappero.

14 maggio 2012

Pranzo per la Prima Comunione



IL MENU'

 

Antipasti

Torta salata ricotta e pesto genovese
Quiche alle verdure

Primi

Lasagne

Secondi a Buffet

Cous cous alle verdure
Roast Beef
Vitello Tonnato
Uova ripiene
Insalata di Patate alla tedesca
Verdure miste grigliate

Dolce

Frutta

Fantasia di ananas kiwi e fragole
Fragole al vino bianco

Vini

Lambrusco di nostra produzione vendemmia 2010 e 2011
Prosecco Valdobbiadene
Moscato dei Colli Euganei
Champagne

09 maggio 2012

Gateau di Patate



Gateau di Patate

800 g di patate
2 uova piccole (oppure 1 uovo e 1 albume)
80 g di burro fuso
100 g di prosciutto cotto a fette (o avanzi di salumi o wurstel)
3/4 cucchiai di parmigiano
1 mozzarella (o avanzi di formaggi)
prezzemolo tritato
sale e pepe
2 cucchiai di pangrattato

Cuocere le patate con la buccia e passarle con lo schiacciapatate (ho scoperto, povera me, che le patate si possono schiacciare direttamente nello schiacciapatate senza sbucciarle. Se penso a quante volte mi sono ustionata le dita...).
Aggiungere il burro fuso, il parmigiano, le uova, salumi e formaggi e mescolare bene.
Ungere una teglia rotonda non troppo grande (il mio in effetti è venuto un po' basso) e cospargere di pangrattato, versare il composto e cospargere sulla superficie il pangrattato e qualche fiocchetto di burro. 
Cuocere in forno caldo a 200° per 40' circa.

Il Gateau è una ricetta ideale per smaltire gli affettati e i formaggi che avanzano, magari dopo una cena a base di gnocco o tigelle, o quando si fa la raclette.
Oppure può essere un'ottima variante per un brunch o un buffet freddo.

08 aprile 2012

Treccia di Pasqua


Questo è il centrotavola che ho preparato per il pranzo pasquale.
Ho impastato la pasta per il pane, l'ho divisa in tre parti, e formato tre filoncini.
Uno l'ho farcito con caciocavallo tritato, uno con salame tritato e l'ultimo con olive.
Ho cosparso ogni filoncino con semi diversi, di lino, sesamo e papavero, e ho formato una treccia.
Ho sistemato quattro uova crude che ho poi "ingabbiato" con due striscioline di pasta e l'ho messo a cuocere per circa mezz'ora, giusto in tempo per l'inizio del pranzo.
Bello da vedere, buon da mangiare!
Buona Pasqua.