Ciao, mi chiamo Rossella e sono una appassionata di torte e dolci. In questo blog mostro con orgoglio le torte che preparo per amici e parenti, per piccole e grandi occasioni. Ma non solo: amo anche i dolci tradizionali, le crostate, i semifreddi e le torte al forno. Seguimi e contattami se vuoi scambiare opinioni e consigli. Ti aspetto!
11 aprile 2015
02 ottobre 2014
Crema Rocher
Crema Rocher
(dose per una farcire una torta diametro 28)
600 g di Nutella
160 g di nocciole tostate
200 g di Wafer al cioccolato
400 ml di panna fresca
Tritare le nocciole con un coltello.
Sbriciolare i Wafers
Montare la panna ma non del tutto.
Deve essere semimontata.
Aggiungere alla panna la Nutella e mescolare delicatamente a mano con una frusta.
Aggiungere ora i Wafers e le nocciole.
La crema è pronta. Può essere usata per farcire tartellette o per farcire un pan di spagna ben inumidito con una bagna (ad esempio al Rum)
28 settembre 2014
27 settembre 2014
Eleonora...la prima candelina!
Per il primo compleanno di Eleonora una bella torta a due piani composta da un pan di spagna classico, farcito con crema chantilly e fragole fresche. La bagna, non alcolica, l'ho preparata con il succo delle fragole lasciate macerare con lo zucchero.
La copertura è in pasta di zucchero così come le decorazioni e la scritta.
Buon compleanno!!!
20 settembre 2014
La Cresima di Federica
Per la S. Cresima di mia figlia Federica ho preparato questa torta accontentando le sue richieste.
Mi ha chiesto una torta decorata con fondente, farcita con crema rocher e decorata con tanti colori.
Ricoprire le torte con il fondente di zucchero è un procedimento di grande effetto ma piuttosto complicato da eseguire. Richiede pazienza e una certa dose di manualità, oltre che naturalmente, l'esperienza.
Di seguito spiegherò come faccio io...
Ho tagliato in tre parti un pan di spagna di 28 cm., bagnato abbondatemente con una bagna preparata con uno sciroppo di acqua e zucchero, e aromatizzata con rum.
Poi l'ho farcito con Crema Rocher.
Prima di coprire le torte con il fondente occorre creare una base che "livelli" le imperfezioni della superficie del dolce. Si possono usare diverse soluzioni:
1. la Ganache (crema di panna e cioccolato fuso) che tende ad indurire quando asciuga e rende la torta impermeabile.
2. la Crema al Burro: da un certo punto di vista è la soluzione migliore perchè rende il dolce perfettamente liscio e consente di ottenere degli spigoli netti e precisi. Tuttavia è una crema molto dolce che unita al fondente di zucchero dà un sapore molto stucchevole alla torta, rischiando di coprirne i sapori. La consiglio per le torte di grande effetto e un po' plastiche.
3. la Panna Montata: è quella che preferisco perchè ha un sapore più neutro (assolutamente non zuccherata) e consente di ottenere una torta morbida e delicata.

Utilizzando un vassoio girevole viene agevolato parecchio il lavoro di copertura. Aiutandosi con un tarocco (una spatola rettangolare leggermente flessibile) distribuire la panna su tutta la superficie della torta.
Stendere la pasta di zucchero con il mattarello aiutandosi con lo zucchero a velo o con la maizena, che al contrario dello zucchero a velo rende la superficie più vellutata.
Tirare la Pasta di zucchero allo spessore desiderato. Per i principianti consiglio di lasciarla piuttosto spessa in modo da non rivelare i difetti della torta.
Avvolgere la sfoglia ottenuta arrotolandola sul mattarello e stenderla sulla torta.
Con le mani lisciare la pasta di zucchero eliminando eventuali bolle d'aria e far aderire bene alla torta.
Tagliare la pasta in eccesso con l'aiuto di una rotella tagliapasta.
Ora viene la parte divertente: ho fatto la glassa reale e con tanti colori diversi ho preparato tanti coni di carta da forno.
Assieme a mia figlia Federica che supervisionava i lavori, abbiamo creato i ghirigori sulla torta dopo aver fatto la scritta.
Con lo stesso colore della scritta ho fatto tanti "puntoni" sulla base. Un'alternativa può essere un nastro fatto con il fondente o un nastro di tessuto.
Dedicato alla mia piccola Federica.
18 settembre 2014
20° Anniversario
Per i nostri 20 anni di matrimonio sono andata a colpo sicuro: una Red Velvet con glassa al mascarpone e Philadelphia che mio marito adora!!!
26 marzo 2014
Danesi all'Albicocca
Dal ricettario del maestro Luca Montersino, fonte continua di ispirazione per dolci impeccabili e raffinati, ho estratto questa ricetta e a colpo sicuro ho sfornato questi deliziosi danesi all'albicocca. Unica nota personale, la prossima volta diminuirò un pochettino la dose di sale..., ma per il resto li trovo perfetti!
Danesi all'Albicocca
Per 28 pezzi circa
1 kg di farina manitoba
100 g di burro morbido
150 g di zucchero
50 g di lievito di birra (2 bustine di lievito secco di birra)
20 g di sale
150 g di uova (sgusciate e pesate)
scorza di 1 arancia grattugiata
350 g di acqua
250 g di crema pasticcera
2 scatole di albicocche sciroppate
70 g di gelatina di albicocche
1 uovo
In una brocca sciogliete il lievito con 50 g di acqua, un pizzico di farina e uno di zucchero e fare fermentare.
Quando l'impasto comincia a schiumare, spostatelo nell'impastatrice con gli altri ingredienti, tranne il burro, che andrà aggiunto non appena l'impasto diventerà liscio ed elastico, e il sale, che andrà unito alla fine.
Impastare fino a ottenere un composto liscio e omogeneo; quindi lasciate livietare per circa 2 ore a 28°C oppure 10-12 ore in frigorifero.
Stendere la pasta per danesi allo spessore di 3 mm; rifilarla con la rotella quindi ricavare dei quadrati di 10 cm di lato.
Incidere i quattro angoli di ogni quadrato ma senza arrivare al centro.
Ripiegare una punta sì e una no verso il centro,
in modo da ottenere una girandola,
premendo bene per fissare le punte.
Adagiateli sulla teglie rivestite con carta da forno.
Bucate molto bene il centro con i rebbi di una forchetta
e riponete in ambiente tiepido a lievitare.
A fine lievitazione disporre una cucchiaiata di crema al centro delle girandole e coprire con una mezza albicocca sciroppata;
spennellare con l'uovo e infornare a 180°C per circa 12 minuti.
Una volta cotte spennellare con la gelatina di albicocche scaldata leggermente.
Io ho usato la gelatina neutra perchè non ho trovato quella di albicocche ma sono sicura che la gelatina di albicocche darà un sapore migliore e maggior dolcezza all'impasto di per sè poco dolce.
Buon Appetito!!!
19 marzo 2014
Zeppole di San Giuseppe...bis
Per la festa del Papà non potevano mancare sulla mia tavola questi dolcetti davvero de-li-zio-si!
Saranno anche ipercalorici, saranno anche laboriosi, saranno anche impegnativi ma sono di una squisitezza unica. Un incontro di sapori meraviglioso: la pasta choux leggermente sapida e dalla consistenza friabile, unita alla crema pasticcera morbida e dolce, con l'amarena croccante e asprigna sono veramente una tentazione!
Da provare!!!
La ricetta è una delle infallibili di Sal De Riso...non aggiungo altro.
Zeppole di San Giuseppe
250 ml di acqua
100 g di burro
6 g di sale
250 g di farina 00
6 uova
1 dose di crema pasticcera
1 vasetto di amarene sciroppate
Aggiungere la farina in un sol colpo e mescolare con un cucchiaio di legno quel tanto che basta a far
staccare il composto dalle pareti della casseruola.
Trasferire tutto nella planetaria con il gancio a K e far raffreddare un po' prima di aggiungere le uova una alla volta amalgamando bene, e il sale.
Il composto assomiglierà a una crema.
Con l'aiuto di un sac-à-poche con bocchetta a stella fare delle ciambelline su pezzetti di carta da forno precedentemente ritagliati. Mi raccomando di fare un giro solamente e lasciare un buco al centro. In cottura il composto gonfierà lasciando il posto per inserire la crema pasticcera.
Portare l'olio ad una temperatura di 180°C, non occorre andare oltre.
Immergere nell'olio le zeppole con tutta la carta che si staccherà in pochi secondi.
Friggere fino a ottenere un bel colore dorato.
Ora sarà sufficiente decorare le zeppole con un bel ciuffo di crema pasticcera e un'amarena sciroppata al centro.
Come sempre, Buon Appetito e...
... auguri Papà!!!
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